
La vita di Evelyn Quinn cambia per sempre quando salva uno sconosciuto ferito: Sebastian Grant, il giovane maresciallo temuto da tutti. Freddo, crudele, intoccabile. Ma la sua gentilezza risveglia l’uomo nascosto dietro l’armatura del potere. Tra tradimenti e colpi di pistola, l’amore diventa l’unica via di fuga in un mondo governato dal sangue.

All'inizio di questo episodio, il tempo è ambientato un anno prima. Il protagonista maschile Gu Changce viene ferito in un feroce combattimento e, per sfuggire all'inseguimento, irrompe in una stanza e prende in ostaggio la protagonista femminile Qin Dianyue con un coltello. Di fronte alla minaccia per la sua vita, Qin Dianyue non si scompone e dichiara con calma la sua illustre identità di figlia di Qin Zheng, presidente della Camera di Commercio di Shencheng, offrendo di aiutare Gu Changce. Proprio mentre Gu Changce è sorpreso dalla sua identità, gli inseguitori sono già arrivati alla porta, e i due si ritrovano insieme in una crisi imminente.

All'inizio di questo episodio, la protagonista femminile Qin Dianyue nasconde il protagonista maschile ferito Gu Changce nella sua stanza. Un gruppo di scagnozzi guidati dai subordinati di Zhou Yan arriva per perquisire, ma Qin Dianyue, sfruttando il nome di suo padre, Qin Zheng, "il più ricco di Shencheng", li scaccia con forza. Sebbene riluttanti, gli scagnozzi se ne vanno con riluttanza, temendo il potere della famiglia Qin. Nella stanza, Gu Changce lascia un indirizzo di contatto per ripagare Qin Dianyue per avergli salvato la vita, ma Qin Dianyue fraintende le sue intenzioni, pensando che voglia sedurla e rovinare la sua reputazione. Durante un acceso confronto, Gu Changce bacia con la forza Qin Dianyue e fugge dalla finestra dopo aver detto "Ne avrai bisogno", lasciando la protagonista femminile scioccata.

In questo episodio, Qin Dianyue, la figlia maggiore della famiglia Qin, si prepara a uscire per un appuntamento con il suo fidanzato Zhou Yan dopo essersi vestita con cura. Suo padre, Qin Zheng, coglie l'occasione per chiederle di consegnare un invito alla residenza del giovane maresciallo, esprimendo ancora una volta la sua speranza che lei possa prendere in mano gli affari di famiglia, ma Qin Dianyue, che insegue il suo sogno di diventare architetto, rifiuta gentilmente. Qin Dianyue arriva alla residenza del giovane maresciallo sotto la pioggia e, vedendo l'indirizzo sull'invito, scopre con shock che qualcuno che conosce è in realtà il leggendario "giovane maresciallo". Proprio in quel momento, il giovane maresciallo Gu Changce arriva in macchina, riunendosi inaspettatamente con lei davanti alla residenza, gettando le basi per le loro future vicende.

All'inizio dell'episodio, il giovane comandante Gu Changce si riunisce con Qin Dianyue vicino allo stagno di loto. Gu Changce le chiede perché non sia venuta a cercarlo e si infuria alla notizia del suo imminente matrimonio con Zhou Yancheng. La ordina con arroganza di annullare il fidanzamento e la bacia con la forza. Qin Dianyue si oppone con veemenza, affermando di amare profondamente il suo amico d'infanzia Zhou Yancheng. Tuttavia, quando torna a casa, con suo orrore scopre il suo fidanzato Zhou Yancheng a letto con sua sorella minore Qin Shuying e sente il loro sfacciato piano di prendere Qin Shuying come seconda concubina dopo il matrimonio. La puntata si conclude bruscamente con Qin Dianyue che li affronta in preda al panico.

L'episodio si apre con uno scontro ad alta tensione. La protagonista Qin Dianyue, avendo scoperto il suo fidanzato Zhou Yan in flagrante con sua sorellastra Qin Shuying, chiede con rabbia di rompere il fidanzamento. La madre di Zhou Yan, Liu Minglan, cerca di recuperare la situazione, ma Qin Dianyue è irremovibile. Qin Shuying, invece, si inginocchia recitando la parte della fragile e innocente "bianca loto", ammettendo che il suo legame con Zhou Yan era "incontrollabile", facendo infuriare Qin Dianyue. Qin Dianyue accusa madre e figlia di essere entrambe delle terze parti. In quel momento, il fidanzato Zhou Yan, invece di provare vergogna, si giustifica con arroganza per il suo tradimento e, con un'inversione di accusa, diffama Qin Dianyue accusandola di aver avuto una relazione all'esterno e di averlo tradito, inasprendo ulteriormente il conflitto.

Qin Dianyue viene accusata pubblicamente di adulterio e persino di gravidanza dal suo ex fidanzato Zhou Yan e da sua madre Liu Minglan, causando uno scandalo in tutta la città. Furioso, suo padre Qin Zheng non crede alle spiegazioni della figlia. Qin Dianyue afferma di aver chiesto aiuto al giovane maresciallo Gu Changce quella sera, che era arrivato inaspettatamente, per salvarlo. Tuttavia, Gu Changce, invece di chiarire la situazione, tira fuori l'orecchino di Qin Dianyue e la chiama con il soprannome "A Ying", confermando deliberatamente la loro relazione ambigua e sprofondando Qin Dianyue nella disperazione. Sua sorella Qin Shuying alimenta ulteriormente il fuoco, suggerendo una profonda relazione tra i due.

L'episodio inizia con un acceso confronto. L'ex fidanzato di Qin Dianyue, Zhou Yan, la accusa pubblicamente di adulterio e indica il giovane generale Gu Changce, giunto inaspettatamente, come suo amante. Qin Dianyue cerca di difendersi con un anello che Gu Changce le aveva dato, affermando di avergli salvato la vita, ma lui nega pubblicamente e si dissocia da lei. Sotto le accuse del padre Qin Zheng e le umiliazioni della madre di Zhou Yan, Qin Dianyue non riesce a difendersi. Alla fine, per preservare l'alleanza matrimoniale della famiglia, Qin Zheng dichiara con forza che si tratta di un malinteso e che il matrimonio procederà come previsto, lasciando Qin Dianyue in una situazione di isolamento e disperazione.

All'inizio di questo episodio, Liu Minglan, la madre di Zhou Yan, discute del matrimonio con Qin Zheng, il padre di Qin Dianyue. Per favorire l'unione, Qin Zheng, ignorando la forte opposizione della figlia Qin Dianyue, la costringe a sposare Zhou Yan, già sposato, offrendo una ricca dote e beni familiari. Qin Dianyue, per il suo fermo rifiuto e per difendere la sua relazione innocente con Gu Changce, viene severamente punita dal padre Qin Zheng, che le ordina di inginocchiarsi davanti all'altare della defunta madre per pentirsi. La sua sorellastra Qin Shuying, invece, si compiace della sua sventura. Alla fine, il promesso sposo Zhou Yan arriva a tarda notte e le offre una ciotola di decotto. Dopo averla bevuta, Qin Dianyue cade immediatamente a terra avvelenata, in pericolo di vita.

La vita di Evelyn Quinn cambia per sempre quando salva uno sconosciuto ferito: Sebastian Grant, il giovane maresciallo temuto da tutti. Freddo, crudele, intoccabile. Ma la sua gentilezza risveglia l’uomo nascosto dietro l’armatura del potere. Tra tradimenti e colpi di pistola, l’amore diventa l’unica via di fuga in un mondo governato dal sangue.

La vita di Evelyn Quinn cambia per sempre quando salva uno sconosciuto ferito: Sebastian Grant, il giovane maresciallo temuto da tutti. Freddo, crudele, intoccabile. Ma la sua gentilezza risveglia l’uomo nascosto dietro l’armatura del potere. Tra tradimenti e colpi di pistola, l’amore diventa l’unica via di fuga in un mondo governato dal sangue.