
Un agente d’élite torna in servizio con un solo ordine: proteggere una splendida CEO di altissimo livello. Quella che sembra una missione semplice si trasforma rapidamente in assassinii, bombe e tradimenti. Continuano a colpirla, ancora e ancora. E ogni volta, lui è già lì ad aspettarli.

Qin Muran cerca la sua fidanzata Lu Qingcheng in pubblico, provocando il ridicolo della folla. Lu Qingcheng appare per fermarlo, ma viene presa in giro da Qin Muran. Mentre i due litigano, degli assassini in agguato lanciano un attacco improvviso. Qin Muran mostra una sorprendente velocità di reazione e forza, non solo salvando Lu Qingcheng all'ultimo momento, ma anche sconfiggendo facilmente tutti gli assassini da solo. Alla fine, Qin Muran sottrae la pistola di un assassino, dimostrando la sua imperscrutabile forza da dio della guerra e guadagnandosi inizialmente l'attenzione di Lu Qingcheng.

Qin Muran interroga un assassino in un hotel, ma si imbatte in "Rosa Velenosa Mary", una delle prime dieci assassine nella classifica internazionale. Mary, vestita come Chun-Li, con modi effeminati ed estremamente vanitosa, attacca furiosamente Qin Muran perché non gradisce essere chiamata "effeminata". Nonostante Mary usi mosse come "forbici mortali a catena" e "calci arcobaleno a catena", di fronte al potente Qin Muran non è altro che una buffona. Alla fine, Mary viene scaraventata via da Qin Muran con un pugno, rimanendo incastrata nel muro, incapace di muoversi. Lu Qingcheng e An Xin assistono a questo combattimento pieno di contrasti.

In questo episodio, mentre l'assistente di Lu Qingcheng, Shen Binglan, scherza sulla relazione tra Lu Qingcheng e il suo fidanzato Qin Muran, si verifica un'emergenza. Qin Muran percepisce acutamente e sottomette un assassino in agguato, per poi recuperare un trasmettitore di localizzazione ad alta tecnologia dal colletto di Shen Binglan, indicando che lei è l'esca per attirare l'assassino. Tuttavia, Lu Qingcheng fraintende le azioni di Qin Muran, credendo che stia approfittando della situazione per molestare Shen Binglan, e con rabbia ordina alle guardie del corpo di consegnarlo alle autorità. Di fronte al malinteso, Qin Muran invece scherza dicendo che Lu Qingcheng è "gelosa". Durante la discussione e la lotta, i due hanno inaspettatamente un contatto intimo, dopodiché Lu Qingcheng viene accidentalmente cosparsa di bevande, e la situazione precipita nel caos.

Qin Muran continua a provocare verbalmente Lu Qingcheng, che, indignata, ordina alle sue guardie del corpo di "smembrarla", ma Qin Muran si dimostra abile e se la cava facilmente. In un momento critico, appare la madre di Lu Qingcheng, la signora Gao (presidente), che interviene e mostra un calore e una coccola estremi nei confronti di Qin Muran, definendola "buon genero". Tornata a casa, la signora Gao non solo concede a Qin Muran il privilegio di fumare in salotto, ma interpreta il comportamento irriverente di Qin Muran nei confronti della figlia come "picchiare è affetto, rimproverare è amore", arrivando persino a lanciare un commento scioccante e provocatorio a Lu Qingcheng, lasciandola completamente senza parole.

La zia Gao (madre di Lu Qingcheng) cerca con tutte le sue forze di far mettere insieme Qin Muran e Lu Qingcheng, arrivando persino ad accennare a Qin Muran di entrare in bagno per una "protezione ravvicinata". Qin Muran scopre accidentalmente una bomba a orologeria nella camera da letto di Lu Qingcheng, rendendosi conto che qualcuno sta cercando di assassinarla. Per salvarla, Qin Muran irrompe in bagno, ignorando i malintesi, ma viene scambiato per un delinquente da Lu Qingcheng, che si stava facendo la doccia. Questo episodio oscilla tra un'atmosfera ambigua ed emozionante, mostrando l'astuzia di Qin Muran come guardia del corpo e il crescente conflitto tra malintesi e tensione tra i due.

Un agente d’élite torna in servizio con un solo ordine: proteggere una splendida CEO di altissimo livello. Quella che sembra una missione semplice si trasforma rapidamente in assassinii, bombe e tradimenti. Continuano a colpirla, ancora e ancora. E ogni volta, lui è già lì ad aspettarli.

Qin Muran blocca Shen Binglan in bagno, smascherandola pubblicamente come una brillante studentessa di Harvard e rivelando il suo passato di quasi incarcerazione cinque anni prima, esponendo la verità sul suo essere una spia della famiglia Han infiltrata al fianco di Lu Qingcheng. Shen Binglan crolla, ammettendo di essere stata ricattata dalla famiglia Han minacciando la vita dei suoi genitori e rivelando di aver raccolto segretamente prove contro di loro. Qin Muran le comunica che i suoi genitori sono al sicuro e la espelle dalla Lu Corporation. Shen Binglan, consapevole che la famiglia Han non la lascerà in pace una volta scoperto il suo tradimento, capisce che la sua unica speranza di sopravvivenza è affidarsi a Qin Muran e si offre quindi a lui. Nel frattempo, un concorrente (o partner commerciale) della Lu Corporation indaga su Qin Muran attraverso documenti riservati di livello 5S, ma non trova nulla, lamentandosi della misteriosa identità di Qin Muran.

Lu Qingcheng è insoddisfatta della scomparsa di Qin Muran per tutto il giorno, e i due intraprendono una prova e un gioco di seduzione e tensione sul divano. Proprio mentre l'atmosfera si fa tesa, il nemico giurato Han Pengfei fa irruzione con alcuni anziani della famiglia Lu. Han Pengfei minaccia con il suo potere e la sua posizione, cercando di costringere Lu Qingcheng a sposare la famiglia Han. Gli anziani della famiglia Lu, codardi, si schierano e la esortano ad arrendersi. Al momento cruciale, Qin Muran, che era rimasto a guardare, interviene freddamente, rivendicando in modo autoritario il suo possesso, non permettendo a nessuno di toccare la sua donna.

Qin Muran, la guardia del corpo del presidente del gruppo Qingcheng, Lu Qingcheng, si finge un piccolo guardiano e viene assediato e umiliato da Han Pengfei, il giovane rampollo della famiglia Han, e dai suoi scagnozzi. Han Pengfei, vantandosi del potere immenso della famiglia Han a Hai City, ignora la legge e intende rompere le "ossa deboli" di Qin Muran con la violenza. Sebbene Lu Qingcheng cerchi di intervenire, si sente impotente. Nel momento cruciale, Qin Muran resiste al colpo più potente di Han Pengfei con il suo corpo senza subire alcun danno. Non solo lo deride verbalmente, ma sconvolge anche tutti con la sua incredibile forza, ribaltando la situazione.