
Tre anni fa, Lorenzo De Santis, l'erede del Palazzo dell'Inquisitore, ha lavorato sotto copertura per tre anni per catturare un boss della droga, ma sua madre e sua sorella pensavano che fosse in prigione. Tornò tre anni dopo e volle portare la madre e la sorella nella capitale per riunirsi alla sua famiglia. Scoprì però che sua madre era vittima di abusi dal patrigno. Dopo che Lorenzo gle impartì una dura lezione, suo patrigno si alleò con il padrino locale per rendergli la vita difficile. Dopo Lorenzo avere rivelato la sua identità di membro del Palazzo dell'Inquisitore, venne interrogato. Casualmente, Rosalia Fiore, un membro del Palazzo dell'Inquisitore, andò a trovare Lorenzo, finalmente non fece più dubitare nessuno della sua identità. In seguito, Lorenzo si innamorò di Rosalia, partecipò a una riunione di classe, eliminò il bullo Silvio Lombardi e, infine, sacrificò la sua famiglia in nome della giustizia per proteggere la reputazione del Palazzo dell'Inquisitore.

Li Luo, appena uscito di prigione, torna a casa e assiste al patrigno Liu Yunhe che abusa di sua madre Zhang Fen. Durante il successivo confronto, Liu Yunhe non solo non mostra alcun rimorso, ma umilia e provoca Li Luo con un atteggiamento sprezzante e teorie distorte sulla violenza domestica. Quando Liu Yunhe tenta di liquidare Li Luo con del denaro, scatena completamente la rabbia di Li Luo. Li Luo reagisce con forza, atterra Liu Yunhe e afferra un'arma, minacciando di mutilargli gli arti in rappresaglia per gli abusi subiti dalla madre, e il conflitto si intensifica bruscamente.

Il protagonista, Li Luo, appena tornato a casa dopo essere uscito di prigione, si imbatte nella madre, Zhang Fen, maltrattata dal patrigno Liu Yunhe. Li Luo interviene, dà una lezione a Liu Yunhe e protegge sua madre. Madre e figlio cenano a una piccola bancarella, un momento di tenerezza. Li Luo scopre che sua madre sopportava gli abusi domestici per non compromettere il lavoro di sua sorella e suo cognato, impiegati nell'azienda di Liu Guang, il figlio maggiore del patrigno. Il monologo interiore di Li Luo rivela la sua identità nascosta di Maestro del Palazzo dell'Indagine Divina e la sua decisione di portare via la madre. Tuttavia, il figlio minore di Liu Yunhe, Shanzi, arriva subito con i suoi uomini per vendicarsi, distruggendo la bancarella della madre, e un nuovo conflitto è sul punto di scoppiare.

Il patrigno Liu Yunhe, dopo aver avuto un braccio rotto dal figliastro Li Luo a causa della violenza domestica, si presenta a casa loro con dei complici per vendicarsi. Di fronte alle minacce, Li Luo, appena uscito di prigione, non mostra alcun timore e affronta Liu Yunhe a muso duro per proteggere sua madre Zhang Fen. Quest'ultima, con il cuore a pezzi per il figlio e temendo che potesse finire di nuovo in prigione, lo supplica disperatamente. Ma Li Luo risponde con arroganza, affermando di non tenere in alcuna considerazione la famiglia Liu e sostenendo che persino le ricche famiglie di Jingshi dovrebbero tremare di fronte a lui, alludendo a un suo background insondabile. Il conflitto tra le due parti si intensifica, e lo scontro è imminente.

L'episodio si apre con un intenso conflitto. Per proteggere suo figlio Li Luo, appena uscito di prigione, la madre Zhang Fen supplica umilmente il suo patrigno Liu Yunhe. Tuttavia, Liu Yunhe usa il suo potere per costringerla, chiedendo a Zhang Fen di inginocchiarsi pubblicamente per scusarsi, umiliandola, e minaccia di rimandare Li Luo in prigione. Proprio mentre Zhang Fen sta per cedere, Li Luo appare in tempo e ferma sua madre. Di fronte alle continue provocazioni di Liu Yunhe e alla sua ostentazione di influenza e potere, il paziente Li Luo alla fine esplode, dando a Liu Yunhe uno schiaffo sonoro in pubblico, portando il conflitto al culmine.

Il protagonista Li Luo, per proteggere sua madre Zhang Fen, si scontra violentemente con il bullo locale Liu Yunhe e i suoi scagnozzi. Li Luo, con le sue straordinarie abilità, sconfigge facilmente tutti e si prepara a infliggere un duro colpo a Liu Yunhe, che in passato aveva ferito sua madre. Nonostante le suppliche disperate della madre, Li Luo insiste nel voler punire il malvagio. Nel momento cruciale, il Capitano Zhu, capo della sicurezza, arriva con i suoi uomini e ferma Li Luo. Vedendo la situazione, Liu Yunhe ha subito capovolto la situazione, accusando per primo e, sostenuto dal figlio Liu Shan, ha falsamente denunciato al Capitano Zhu che Li Luo, appena uscito di prigione, aveva intenzionalmente aggredito qualcuno, gettando Li Luo in una nuova difficile situazione.

Questo episodio racconta di Li Luo, il protagonista maschile appena uscito di prigione, che, per proteggere sua madre Zhang Fen, vittima di violenza domestica da parte del patrigno Liu Yunhe, colpisce e ferisce quest'ultimo. Inaspettatamente, il figlio di Liu Yunhe, Shanzi, e il Capitano Zhu, che li favorisce, arrivano sul posto e, ignorando i fatti di violenza domestica, cercano di arrestare Li Luo con l'accusa di "aggressione pubblica". Di fronte alla loro distorsione della verità e all'abuso di potere, Li Luo discute energicamente. Nel frattempo, Zhang Fen, che ama profondamente suo figlio, crolla emotivamente per la paura che Li Luo finisca di nuovo in prigione, arrivando persino a inginocchiarsi per implorare clemenza, spingendo il conflitto familiare e la disputa legale al culmine.

Questo episodio ruota attorno a un intenso confronto faccia a faccia. La madre Zhang Fen, per evitare che suo figlio Li Luo finisca di nuovo in prigione, si inginocchia umilmente davanti al malvagio Liu Shan per implorare pietà. Liu Shan non solo rimane impassibile, ma rincara la dose, esigendo che sia Li Luo stesso a inginocchiarsi e a implorare perdono. Proprio al culmine dell'umiliazione, Li Luo, che sembrava un disperato, si comporta in modo inaspettato: si rifiuta di inginocchiarsi e avverte Liu Shan con l'atteggiamento di "un re non uccide una formica", mostrando un'aura potente e del tutto incongruente con la sua attuale condizione. Questo lascia il presuntuoso Liu Shan sbalordito, ponendo le basi per la vera identità del protagonista e i futuri colpi di scena.

In questo episodio, Li Luo, il protagonista appena uscito di prigione, mentre proteggeva sua madre Zhang Fen, ha subito pubblicamente umiliazione e repressione da parte del ricco erede Liu Guang, di suo padre Liu Yunhe, e del capitano Zhu, che era in combutta con loro. Di fronte alle loro beffe e alla minaccia di essere arrestato, Li Luo, imperterrito, ha lasciato intendere di possedere un'identità misteriosa capace di far tremare i malvagi. Nel momento cruciale, ha rivelato che questa identità è legata a un'organizzazione segreta chiamata "Tempio degli Dei Inquisitori" e, citando i suoi regolamenti, ha avvertito il capitano Zhu, riuscendo a intimidire tutti gli antagonisti presenti e lasciando un enorme suspense riguardo alla sua vera identità.

Questo episodio narra di come il protagonista maschile, Li Luo, e sua madre, Zhang Fen, siano stati umiliati e minacciati da Liu Guang, il Capitano Zhu e altri. Questi ultimi, a causa dello status di ex detenuto ai lavori forzati di Li Luo, non credono alla sua auto-dichiarata appartenenza alla Sala della Cattura Divina e tentano di arrestare con la forza madre e figlio. Per proteggere il figlio, la madre Zhang Fen, in un momento di disperazione, afferra la pistola del Capitano Zhu e si confronta con loro, ma viene rapidamente sopraffatta. Proprio quando Li Luo e sua madre stanno per cadere nella disperazione, Li Luo smette di nascondere le sue capacità, sottomette istantaneamente gli agenti di sicurezza e rivela l'Ordine di Cattura Divino, che rappresenta la massima autorità, ribaltando la sua identità e lasciando tutti gli antagonisti sbalorditi.

Tre anni fa, Lorenzo De Santis, l'erede del Palazzo dell'Inquisitore, ha lavorato sotto copertura per tre anni per catturare un boss della droga, ma sua madre e sua sorella pensavano che fosse in prigione. Tornò tre anni dopo e volle portare la madre e la sorella nella capitale per riunirsi alla sua famiglia. Scoprì però che sua madre era vittima di abusi dal patrigno. Dopo che Lorenzo gle impartì una dura lezione, suo patrigno si alleò con il padrino locale per rendergli la vita difficile. Dopo Lorenzo avere rivelato la sua identità di membro del Palazzo dell'Inquisitore, venne interrogato. Casualmente, Rosalia Fiore, un membro del Palazzo dell'Inquisitore, andò a trovare Lorenzo, finalmente non fece più dubitare nessuno della sua identità. In seguito, Lorenzo si innamorò di Rosalia, partecipò a una riunione di classe, eliminò il bullo Silvio Lombardi e, infine, sacrificò la sua famiglia in nome della giustizia per proteggere la reputazione del Palazzo dell'Inquisitore.