
Per tre anni Gabriele Romano ha mantenuto la promessa fatta al suo defunto maestro, proteggendo la sua famiglia. In cambio è stato trattato come un marito inutile e un peso per la casa. Ora il tempo sta per scadere – e l’uomo di cui tutti ridevano è finalmente pronto ad andarsene.

L'episodio si apre con Du Zhenhua, il capo della famiglia Du, che affida sua figlia Du Yan al suo discepolo Feng Qian prima di morire. Feng Qian promette di mantenere la promessa per tre anni. Durante questi tre anni, Feng Qian, noto come il "Re del gioco d'azzardo in alto mare", vive nell'anonimato, proteggendo segretamente la famiglia Du da innumerevoli truffatori e aiutandola ad entrare tra le quattro grandi famiglie di Macao e Hong Kong. Tuttavia, allo scadere dei tre anni, Du Yan, in combutta con Yang Feng e altri, ordisce uno scherzo di "annegamento" sfruttando la lealtà di Feng Qian. Feng Qian rischia la vita per salvarla, ma viene accolto da scherni e umiliazioni da parte di tutti. Il profondo affetto e la promessa di un tempo appaiono fuori luogo di fronte al potere e al gioco, aprendo anche la strada alla rivelazione dell'identità di Feng Qian.

Feng Qian viene umiliato verbalmente da Du Yan e dai suoi amici Liu Tao e Ding Chun a bordo piscina. Du Yan, con la scusa di "divertirsi", costringe Feng Qian a firmare un accordo di divorzio già preparato. Di fronte al disprezzo e agli insulti di tutti, Feng Qian mostra una sorprendente sopportazione, ma in realtà sta aspettando la scadenza della promessa di proteggere Du Yan per tre anni. Liu Tao e Ding Chun tramano alle spalle, cercando di impossessarsi dell'azienda della famiglia Du sfruttando trucchi di prestigio durante la scommessa di domani. Tornato a casa, Feng Qian affronta ancora una volta la tagliente crudeltà della suocera Liu Mei. Sebbene Du Yan disprezzi Feng Qian, lo tiene temporaneamente al suo fianco per la sua "ubbidienza". La storia procede con il mistero di Feng Qian che conta sottovoce "ancora due giorni".

In questa puntata si assiste a un teso confronto emotivo tra Feng Qian e Du Yan, e alla svolta in cui Du Yan si trova in pericolo al casinò. A tarda notte, Feng Qian si prende cura di Du Yan con dedizione, ma viene accolto da scherni e sarcasmo. Du Yan dichiara apertamente che la profonda affezione di Feng Qian è solo una "recita" e afferma che lui non potrà mai essere l'uomo su cui potrà contare. Feng Qian, nel suo intimo, mantiene la promessa di proteggere il suo maestro Du Zhenhua per tre anni, intendendo andarsene una volta scaduto il termine. Successivamente, Du Yan, gonfiata dall'euforia per le continue vincite al casinò Omar, cade nella trappola del "trucco del maiale" ordita da Liu Tao (Boss Liu) e altri. Indotta a puntare sempre di più, Du Yan alza la posta a centomila di capitale iniziale, subendo una sconfitta disastrosa e trovandosi costretta a chiedere aiuto a Feng Qian, esortandolo a portare i risparmi di famiglia per un intervento urgente.

Du Yan cade nella trappola del gioco d'azzardo creata da Liu Tao e Ding Chun, perdendo quasi dieci milioni di yuan. Sotto la strategia di "fingere di lasciar andare per catturare meglio" dell'avversario, perde completamente la ragione e insiste nel continuare. Feng Qian, dopo aver ricevuto una chiamata da Du Yan, si reca al casinò con la sua polizza di versamento, ma viene trattato con arroganza da Du Yan. Du Yan insiste che si tratta di soldi della famiglia Du e chiede a Feng Qian di riconoscere la sua posizione "umile". Tuttavia, Feng Qian, in quanto maestro di altissimo livello, osserva freddamente a lato e riconosce all'istante il "metodo di mescolamento perfetto" usato da Liu Tao, concludendo che i due stanno complottando insieme e che una contromossa sta per iniziare.

Per tre anni Gabriele Romano ha mantenuto la promessa fatta al suo defunto maestro, proteggendo la sua famiglia. In cambio è stato trattato come un marito inutile e un peso per la casa. Ora il tempo sta per scadere – e l’uomo di cui tutti ridevano è finalmente pronto ad andarsene.

In questo episodio, Du Yan, esausta e stressata durante una partita a carte, si ritrova in difficoltà, non solo perdendo denaro ma venendo anche insultata dai suoi avversari Ding Chun e Liu Tao. Feng Qian si accorge tempestivamente che gli avversari stanno imbrogliando segnando le carte con una tecnica chiamata "sudorazione" e interviene prontamente al posto di Du Yan. Di fronte alle provocazioni di Ding Chun e alle preoccupazioni di Du Yan, Feng Qian finge di essere un principiante che sa giocare solo a "Dou Dizhu" sul cellulare, ma in realtà bagna intenzionalmente le carte segnate con dell'acqua prima dell'inizio della partita, costringendo gli avversari a usare nuove carte e neutralizzando così il loro imbroglio con l'astuzia. Sebbene gli avversari siano sospettosi, decidono comunque di vincere contro Feng Qian senza segni, basandosi sulla loro abilità.

Feng Qian gioca a "Dou Dizhu" (Combattere il Padrone) in un casinò con Liu Tao, Ding Chun e altri. In superficie, Feng Qian finge di essere un principiante inesperto nei giochi con il telefono, ma interiormente ha una profonda comprensione delle dinamiche del gioco d'azzardo. Du Yan osserva da bordo campo, percependo acutamente l'aura da giocatore esperto nascosta in Feng Qian, ma viene anche ingannata dalla recitazione goffa di quest'ultimo. Nella mano cruciale, Feng Qian e il suo partner (la donna in rosso) collaborano segretamente, giocando deliberatamente una bomba di "quattro sette" e passando una carta al suo partner, inducendo Liu Tao a cadere nella trappola. Alla fine, il partner di Feng Qian finisce le carte con successo, vincendo tutte le fiches di Liu Tao. Liu Tao, furioso, insulta Feng Qian in ogni modo, accusandolo di non saper distinguere il padrone, ignaro di essere caduto nella trappola tesa da Feng Qian.

Questo episodio racconta di Feng Qian che, al casinò, si finge un novellino (un principiante) che nemmeno il "padrone di casa" saprebbe riconoscere, attirando così il disprezzo di Du Yan. I rivali Liu Tao e Ding Chun lo considerano una preda facile e tendono una trappola, istigando Du Yan a far continuare a giocare Feng Qian. Du Yan accetta a malincuore, concedendo a Feng Qian un'ultima possibilità. Attraverso un monologo interiore, Feng Qian rivela di aver capito da tempo che Liu Tao e Ding Chun intendono svuotare le finanze della famiglia Du con una partita a carte con puntate elevate (la puntata minima è di centomila). Nella partita successiva, con la collaborazione di un informatore interno, Feng Qian, di fronte alle carte "trappola" che l'avversario gli offre deliberatamente, dichiara con decisione "tre carte per il padrone di casa" ("san fen di zhu"), preparandosi a contrattaccare.

Questo episodio racconta un'emozionante partita tra Feng Qian e Zhang Baoping al casinò. La partita, basata sul gioco "Dou Dizhu" (Lotta contro il Padrone), ha una puntata di base di centomila. Feng Qian collabora con una donna in rosso (la sua partner), con l'intento di costringere l'avversario a rivelare le sue carte attraverso una strategia di gioco aggressiva. La donna in rosso inizia subito con una bomba di "quattro otto", e Feng Qian, contravvenendo a ogni logica, gioca direttamente la sua carta più potente, il "Wang Zha" (asso jolly), scioccando tutti i presenti. Du Yan osserva la partita, ansiosa e critica per non comprendere le intenzioni di Feng Qian. Mentre le bombe continuano ad apparire e la puntata raddoppia a un milione e duecentomila, Zhang Baoping rimane imperturbabile, suggerendo di possedere una carta ancora più forte, portando la suspense al culmine.