
Il giorno in cui diventò regina fu anche il giorno in cui morì. Con lei, morì anche l’amore impossibile che non avrebbe mai dovuto esistere. Quando il destino le concede una seconda possibilità, decide di cambiare tutto… anche se significa allontanarlo. Ma il destino continua a riportarli l’uno verso l’altra.

In questo episodio, l'imperatrice Su Xin di Dahua, nonostante il suo status regale e il potere detenuto, non riesce a sfuggire ai sospetti dell'imperatore diffidente, venendo infine giustiziata. Prima di morire, grata a Wei Congjie per aver pianificato e protetto la sua vita, giura che se avrà un'altra vita, sarà lei a proteggerlo. Dopo aver bevuto il veleno e essere morta, Su Xin rinasce inaspettatamente nel periodo in cui lavorava ancora nella fabbrica di Xin Zhe. Attraverso una conversazione con i suoi compagni, Su Xin conferma che il tempo è il terzo giorno del terzo mese dell'anno Wuxu, che è il giorno prima che Wei Congjie si castrasse per entrare nella corte imperiale e proteggerla. Su Xin è determinata a cambiare il destino e impedire che la tragedia si ripeta.

Dopo la rinascita, Su Xin si intrufola nella stanza della purificazione, con l'intento di cancellare Wei Congjie dalla lista prima della sua punizione e cambiare il suo tragico destino nella vita precedente. Proprio mentre sta cercando con fatica il registro, viene scoperta e catturata da una guardia della Divisione di Supervisione. Su Xin cerca di liberarsi invocando il nome dell'ex eunuco Cao, che era stato giustiziato da Wei Congjie, ma le viene detto che i resti della famiglia Cao devono essere eliminati senza esitazione. All'ultimo momento, il nuovo eunuco compare per fermare l'esecuzione, e Su Xin scopre con shock che il potente funzionario davanti a lei è proprio Wei Congjie, che lei sta cercando disperatamente di salvare.

Su Xin irrompe accidentalmente nel palazzo e viene arrestata dalla Guardia Imperiale, scoprendo con shock che il suo amato del passato, Wei Congjie, è entrato in anticipo nel palazzo ed è diventato il potente e crudele "Wei Qian Sui", il supervisore della Guardia Imperiale. Wei Congjie, per mantenere il suo segreto, non esita a uccidere i suoi subordinati e minaccia Su Xin. Mentre Wei Congjie la tiene per il collo e la interroga, Su Xin scopre con shock, grazie al contatto ravvicinato, che il Wei Congjie di questa vita non è un vero e proprio eunuco, nascondendo un enorme segreto.

Dopo la rinascita, Su Xin incontra per caso il potente "Mille anni Wei" Wei Congjie nella reggia. Di fronte alla minaccia mortale di Wei Congjie, Su Xin non mostra alcuna paura, ma anzi, sfruttando i ricordi della vita precedente, sospetta che Wei Congjie sia un eunuco falso. Per verificare la sua ipotesi, Su Xin si offre audacemente di confezionare abiti su misura per Wei Congjie. Durante la misurazione, Su Xin tocca intenzionalmente il suo corpo per sondarlo, scatenando un gioco teso tra i due. Mentre Wei Congjie scopre l'intenzione di Su Xin, pronuncia sorprendentemente il suo nome, lasciando Su Xin estremamente scioccata e confusa.

Mentre si prende la misura per un abito per Wei Congjie, Su Xin avvicina deliberatamente le distanze per sondare se Wei Congjie sia un finto eunuco. I due si tirano e si spingono in un contatto intimo, con parole piene di ambiguità e un pericoloso gioco di potere. Quando Wei Congjie minaccia Su Xin con l'accusa di "disordini nel palazzo", Su Xin recita inaspettatamente le parole che Wei Congjie le disse prima di morire nella vita precedente, proteggendola. Questo sconvolge profondamente Wei Congjie, che possiede anch'egli ricordi della vita precedente, e lo porta a dubitare dell'identità di Su Xin.

Su Xin rinasce nel passato, portando nel profondo del suo cuore il ricordo delle lacrime e del sangue versati in cinque anni di umiliazioni per mano della Consorte Xian. All'inizio di questa nuova vita, viene punita dalla Consorte Xian e cade nella neve e nel vento, incontrando casualmente Wei Congjie, il potente Supervisore della Guardia Imperiale. Wei Congjie, attratto dalla straordinaria bellezza di Su Xin, le propone una scommessa allettante ma pericolosa: l'aiuterà a guadagnare il favore dell'imperatore; se Su Xin riuscirà a diventare una concubina favorita o addirittura un'imperatrice, lui sarà il suo sostegno; se fallirà, dovrà "condividere il cibo" con lui, diventando una sua proprietà. Su Xin sa bene che questa è la sua unica occasione di vendetta e accetta con fermezza questa scommessa che cambierà il suo destino.

In questo episodio, Su Xin, rinata, cerca di ottenere il favore del futuro potente Wei Congjie attraverso una "strategia di sacrificio" premeditata. Su Xin finge di ferirsi sul percorso obbligato di Wei Congjie per attirare la sua simpatia e ottenere la sua collaborazione. Tuttavia, Wei Congjie smaschera la sua goffa recitazione con un solo sguardo. A questo punto, la nemica giurata Xian Fei (Zhou Runyun) appare improvvisamente, accusandoli di un incontro segreto. Di fronte alle accuse di Xian Fei, Wei Congjie si ritira con la scusa di fare il giro di ronda. Xian Fei, attratta dalla bellezza di Su Xin, intende prenderla sotto la sua protezione. Per evitare la severa punizione di Wei Congjie e per infiltrarsi opportunamente al fianco di Xian Fei, Su Xin accetta sorprendentemente di seguirla, lasciando Wei Congjie con la sensazione che il corso degli eventi in questa vita sia ancora difficile da controllare.

In questo episodio, Zhou Run (Consorte Xian) porta deliberatamente Su Xin dall'ufficio delle serve al suo palazzo per impedirle di incontrare l'imperatore. Zhou Run finge pietà, ma in realtà è spietata. Su Xin, che ha rivissuto la sua vita, ha già visto attraverso la vera natura di Zhou Run e sta pianificando segretamente la sua vendetta. Successivamente, Zhou Run ordina a una cameriera di accusare Su Xin di aver rubato una forcina e intende sfregiarle il viso. Nel momento critico, Wei Congjie appare tempestivamente e salva in modo dominante Su Xin.

Wei Congjie guida un gruppo a perquisire il palazzo della Consorte Xian (Zhou Runyun) a tarda notte, affermando di cercare un uomo misterioso. Su Xin si finge una debole ancella e "accusa" pubblicamente la Consorte Xian di avere una relazione clandestina e di volerla uccidere per eliminare le prove. Wei Congjie usa questo pretesto per minacciare di portare la questione all'Imperatore, costringendo la Consorte Xian a cedere. Alla fine, Wei Congjie porta via Su Xin con la scusa di "volerla". In privato, Su Xin smaschera il piano di Wei Congjie di incastrare la Consorte Xian. Wei Congjie lo ammette implicitamente, e tra i due nasce un sentimento durante il loro gioco di potere, con Wei Congjie che salva ancora una volta Su Xin dai guai.

Su Xin fa visita alla stanza di Wei Congjie a tarda notte e percepisce acutamente la presenza di "incenso riscaldante" nella stanza di un eunuco, un profumo che non dovrebbe esserci. Cogliendo questa opportunità, stuzzica giocosamente Wei Congjie, arrivando persino a svestirsi per mostrare il suo "bianco d'amore rosso" preferito, stringendolo gradualmente per sondare la sua vera identità. In un gioco di ambiguità e pericolo, Su Xin sente le reazioni fisiche di Wei Congjie, rivelando infine il suo incredibile segreto di essere un "falso eunuco". Nonostante i suoi sforzi per controllarsi, i sentimenti e i segreti di entrambi sono ormai indissolubilmente legati.