Episodio 3 - La mia sorella diabolica
La strega Lovett riporta il suo fidanzato Elliot nella sua remota città natale, avvertendolo di non avvicinarsi al cortile abbandonato proibito da suo padre. Mentre prepara il caffè per Elliot, Lovett ha una premonizione attraverso la visione del caffè che si trasforma in sangue, presagendo che Elliot non sia il suo vero amore (o presagendo pericolo). Nel frattempo, sua sorella Vine (una strega malvagia), in agguato nel cortile, seduce e mette gli occhi su Elliot. Successivamente, all'interno, Elliot scambia erroneamente Vine per Lovett e, mentre sono intimi, si sentono bussare alla porta. Elliot si nasconde in una stanza per paura del padre di Lovett. Infine, una donna vestita di bianco (presumibilmente Lovett o Vine) pugnala brutalmente un uomo sulla soglia di casa e, nel terrore, urla il nome "Charlie", rivelando un complicato inganno di identità e un complotto omicida.