
In un disperato tentativo dopo il fallimento e un incidente, Lin Yang si sottopone a un esperimento con chip biologico. Creduto morto per l’esperimento fallito, si risveglia invece mille anni nel passato, condannato a morte. Dotato di una tecnologia avanzatissima, dovrà affrontare pericoli imprevedibili per riconquistare la libertà…

Protagonista Lin Yang sta per essere decapitato, accusato di stupro e omicidio di una giovane ragazza. Prima di morire, attraverso un flashback, si rende conto di essere stato trasportato nella dinastia Da Shun e ricorda la verità su come è diventato genero per portare fortuna alla figlia del primo ministro, Bai Qingxuan, solo per essere sfruttato da quest'ultima e incastrato al posto di suo fratello. Dopo aver capito di essere stato ingannato come un "leccapiedi", all'ultimo momento dell'esecuzione, Lin Yang urla che è disposto a offrire diecimila tael d'oro per la sua vita, tentando una disperata fuga.

In questo episodio, il protagonista Lin Yang, genero della residenza del Cancelliere, sul patibolo in procinto di essere giustiziato, escogita un piano per salvarsi la vita fingendo di essere disposto a pagare "diecimila once d'oro" per la sua vita. Il corrotto funzionario del Ministero della Giustizia, il signor Fan, sebbene sospettoso, viene sedotto dall'enorme somma e decide di rimandare l'esecuzione, pianificando di ingannare per ottenere il denaro e poi ucciderlo per coprire le tracce. Lin Yang sa bene che si tratta di una tattica dilatoria e non possiede tale ricchezza. Dopo essere stato liberato, Lin Yang scopre con sorpresa che la sua gamba precedentemente problematica è tornata normale, ponendo le basi per i suoi piani futuri e la sua identità nascosta.

In questo episodio, Lin Yang, un uomo moderno, viaggia indietro nel tempo fino alla dinastia Da Shun e si ritrova subito in prigione, scortato dagli ufficiali. Nel momento critico della sua vita, incontra la Principessa Ereditaria Zhao Xuehe, la "Dea della Guerra di Da Shun", di ritorno vittoriosa. Attraverso il "chip Alpha" nella sua testa, Lin Yang conferma la sua realtà di viaggiatore nel tempo e l'esistenza del suo potere speciale, considerando la bella e potente Zhao Xuehe la sua unica speranza di salvezza. Per cogliere l'opportunità, si libera con coraggio dai vincoli, ferma la processione della principessa per strada e usa la frase "Hai una malattia" come battuta iniziale, creando un forte conflitto e suspense.

Il protagonista Lin Yang, un condannato a morte imminente, ferma la processione della Gran Principessa Zhao Xuehe per strada. Conosce con precisione la malattia segreta della principessa e, usandola come leva, dichiara di essere stato incastrato e chiede alla principessa di scagionarlo, in cambio della cura della sua malattia. Nonostante le forti esortazioni dei suoi seguaci Feishuang e degli ufficiali che rivelano i crimini di Lin Yang, Zhao Xuehe, commossa dalla supplica di Lin Yang che minaccia di morire per dimostrare la sua innocenza, decide di dargli una possibilità e lo porta al dipartimento di giustizia per un confronto, minacciandolo severamente di "spellargli la pelle e smembrarlo".

Il protagonista Lin Yang viene salvato in strada dalla principessa reale Zhao Xuehe proprio prima della sua esecuzione, salvandogli temporaneamente la vita. Nel frattempo, i veri criminali, il figlio del primo ministro Bai Xuan e sua sorella Bai Qingxuan, festeggiano il successo del loro complotto nella loro residenza, pianificando di far incriminare Lin Yang per gli omicidi e stupri commessi da Bai Xuan. Tuttavia, la serva Chun'er arriva in preda al panico per riferire che Lin Yang è ancora vivo e che la principessa reale, che detesta il male, intende riesaminare il caso. Il complotto della sorella e del fratello rischia di essere smascherato e, presi dal panico, Bai Qingxuan ordina urgentemente di prepararsi a recarsi alla sala del Ministero della Giustizia per affrontare il cambiamento della situazione.

Per cercare di ribaltare il verdetto, Lin Yang sfrutta la Principessa Zhao Xuehe che urla la sua innocenza in pubblico. Viene quindi condotto davanti al funzionario del Ministero della Giustizia, il signor Fan, che è complice del cattivo. Il signor Fan intende giustiziare Lin Yang sul posto, ma viene fermato dalla Principessa. Dopo che il signor Fan elenca i crimini di stupro e omicidio di Lin Yang, per i quali ci sono prove schiaccianti, Lin Yang sorprendentemente si dichiara colpevole sul posto. La Principessa, che voleva aiutarlo a riabilitare il suo nome, si sente presa in giro e si trova in una situazione difficile.

L'episodio inizia in tribunale, dove il protagonista maschile Lin Yang è accusato di omicidio. In aula ritratta la sua confessione, affermando di essersi addossato la colpa per conto della residenza del Primo Ministro. Sua moglie, la figlia del Primo Ministro Bai Qingxuan, fa irruzione e dichiara al giudice capo, la Principessa Zhao Xuehe, e al funzionario Fan, che Lin Yang è da sempre stupido e malvagio, e che è stata lei a consegnarlo alle autorità per il bene superiore. La performance di Bai Qingxuan ottiene l'approvazione del funzionario Fan, ma suscita i sospetti di Lin Yang e della Principessa. Per consolidare la colpa di Lin Yang, Bai Qingxuan convoca una testimone, la madre della vittima Yuan Rong, la signora Yuan, a comparire in tribunale per confrontarsi, spingendo Lin Yang in una situazione disperata.

Nell'antica aula di un tribunale, il protagonista Lin Yang viene falsamente accusato dalla sua ex fidanzata Bai Qingxuan e dal funzionario Fan di aver stuprato e ucciso Yuan Rong. Bai Qingxuan minaccia la vita dell'altro figlia della madre di Yuan Rong (Lady Yuan) per costringerla a testimoniare il falso in tribunale, accusando Lin Yang come l'assassino. Lin Yang smaschera pubblicamente il suo ricatto, ma il funzionario Fan fa finta di niente. Successivamente, Bai Qingxuan fa intervenire il "complice" Bai Liu, che sotto minaccia ammette di aver commesso il crimine insieme a Lin Yang, nel tentativo di consolidare la colpevolezza di Lin Yang.

Nell'antica sala del tribunale, il protagonista Lin Yang viene accusato pubblicamente di stupro e omicidio di una cittadina. Bai Liu, un servitore del palazzo del cancelliere, come "testimone oculare", descrive in dettaglio il "crimine" di Lin Yang, mentre il giudice Fan Wen favorisce l'accusa e incalza sempre di più. Anche l'ex fidanzata di Lin Yang, Bai Qingxuan, finge di persuaderlo, esercitando pressione insieme agli altri. Di fronte a testimoni e prove schiaccianti, e sul punto di essere condannato a morte, Lin Yang rompe il suo silenzio e dichiara pubblicamente di poter far parlare i cadaveri, scagionandosi e lasciando un enorme suspense per la trama.

Sull'udienza, il protagonista Lin Yang viene accusato di aver ucciso la donna Yuan Rong dai funzionari Fan e dalla sua ex fidanzata Bai Qingxuan. Lin Yang nega fermamente e afferma di poter far "parlare" il cadavere per provare la sua innocenza. Rivelando pubblicamente che Yuan Rong non è morta per ferite da taglio, ma strangolata a morte, le parole colpiscono Bai Qingxuan, legata al vero assassino, nel profondo. Con l'assenso della Principessa Ereditaria Zhao Xuehe, Lin Yang chiede acqua calda, aceto bianco e altri oggetti, preparandosi a usare un metodo simile all'antica scienza forense per rivelare la verità sul cadavere tra dubbi e rimproveri della folla.