
Sette anni fa, l’ex prima ballerina Elena Riva lasciò apparentemente senza pietà Alessandro Ferri, gravemente ferito in un incidente. Ora torna con il figlio Tommaso, malato di leucemia, e implora Alessandro di donare il sangue che può salvarlo. Convinto di essere stato tradito, lui la tratta con sospetto e crudeltà. Ma Elena era già gravemente malata e allora scelse di andarsene fingendo di non amarlo. Quando un test di paternità viene manomesso e Valeria Conti continua a perseguitare madre e figlio, il loro odio esplode. Alla fine la verità viene a galla: Tommaso è davvero figlio di Alessandro, ma per Elena il tempo sta ormai finendo.

Wen Yining fa irruzione nel lussuoso banchetto della famiglia Han coperta di sangue, implorando pubblicamente in ginocchio il suo ex fidanzato Han Junyan di donare il sangue per salvare il loro figlio Tuanzi, malato di leucemia. Tuttavia, consumato dal risentimento per un presunto "tradimento" di sette anni prima e convinto che Wen Yining stia mentendo per estorcere la famiglia Han, l'uomo rifiuta freddamente di aiutare e la fa deportare e imprigionare con la forza nella villa di Xiangshan. Tra le derisioni degli ospiti e l'ostilità spietata della madre di Han, Wen Yining sprofonda nella disperazione più totale. Mentre viene trascinata via, la donna lancia una maledizione carica di dolore e rabbia, mentre Han Junyan, dietro la sua facciata glaciale, verifica in privato con i suoi subordinati le condizioni critiche del bambino, sospeso tra la vita e la morte.

In questo episodio, Han Junyan, a capo della famiglia Han, salva in ospedale Tuantuan, un bambino gravemente ferito in un incidente stradale, e il suo assistente nota che il piccolo gli somiglia in modo impressionante da bambino. Venendo a sapere che la vita di Tuantuan è in pericolo a causa della carenza di sangue raro nella banca del sangue, Junyan torna nella villa dove tiene prigioniera Wen Yining. Di fronte alle suppliche disperate e alle domande di Yining, Junyan, ancora intrappolato nel rancore per un presunto tradimento di sette anni prima, mente freddamente, dichiarando che Tuantuan è morto perché è stato portato in ospedale troppo tardi. Sconvolta dalla notizia, Yining ha un crollo psicologico, lo insulta pesantemente e sviene, acuendo ulteriormente il conflitto tra i due.

Questo episodio mette in luce il rapporto estremamente conflittuale tra Han Junyan e Wen Yining. In pubblico, Han Junyan assume l'atteggiamento di un amministratore delegato autoritario, dichiarando che Wen Yining è la persona che intende proteggere con tutte le sue forze e offrendole il palcoscenico più grande. Tuttavia, subito dopo, Wen Yining giace debole su un letto d'ospedale, gravemente malata. Al suo fianco, Han Junyan mostra un dolore profondo e nascosto e la sua riluttanza ad accettare la situazione, chiedendole perché se ne sia andata. Quando Wen Yining si riprende, esplode in un odio feroce verso Han Junyan, accusandolo di non aver mosso un dito per salvarla, rifiutandosi persino di salvare il loro stesso figlio, e insultandolo dandogli del mostro. Tra amore e odio intrecciati, i due hanno un acceso scontro fisico, e Han Junyan bacia con forza la disperata e piangente Wen Yining.

Questo episodio mette in luce i profondi malintesi tra i protagonisti attraverso una scena di forte tensione. A causa di un test del DNA (presumibilmente falsificato), Han Junyan è convinto che Wen Yining lo abbia ingannato, la umilia con parole durissime e sostiene che Tuanzi non sia suo figlio. Gravemente malata e ormai senza speranze, Wen Yining, sopraffatta dalla disperazione, stacca la felpa della flebo e cerca di autolesionarsi con un pezzo di vetro rotto per trovare una liberazione definitiva. Proprio mentre la tragedia sta per compiersi, l'arrivo di Tuanzi ferma in tempo il gesto estremo della donna.

Tuantuan è finalmente fuori pericolo e si è risvegliato grazie ai soccorsi di Han Junyan. Wen Yining stringe forte a sé il bambino ritrovato, con il cuore pieno di gratitudine. Tuttavia, il salvataggio di Han Junyan non è guidato dalla tenerezza; al contrario, usando il bambino come ricatto, le ordina di rimanere al suo fianco per "saldare il suo debito", con parole piene di freddezza e del piacere della vendetta. Nel frattempo, l'invidiosa Su Weiwei getta continuamente benzina sul fuoco, cercando di riaccendere il vecchio rancore di Han Junyan menzionando l'atto di "abbandono" di Wen Yining del passato e denigrando le origini del bambino. Nel dolore e nella contraddizione, Han Junyan dichiara di non provare più alcun sentimento per Wen Yining, ma solo odio, e giura di torturarla per compensare il dolore del passato.

Han Junyan trascina con la forza Wen Yining nella sala da danza privata che un tempo aveva fatto costruire apposta per lei. Circondato da pareti coperte di dipinti che immortalano il periodo d'oro di Wen Yining, Han Junyan sfoga sette anni di odio e ossessione per essere stato "tradito". Segnata dal trauma del tendine d'Achille reciso, Wen Yining oppone una fiera resistenza alla danza e lo implora di lasciarla andare. Tuttavia, pur di ritrovare il "sé del passato", Han Junyan usa Tuantuan, il bambino a cui lei tiene di più, come ricatto, costringendola a ballare di nuovo il suo capolavoro, la "Danza della Fenice", dando vita a un teso e struggente confronto.

Sotto la luce soffusa, Wen Yining osserva la propria condizione pietosa, rammaricandosi di come un tempo fosse una ballerina di punta e ora sia ridotta così. Attraverso un'alternanza di realtà e finzione, la scena torna al momento disperato in cui il medico le aveva comunicato che, a causa del peggioramento delle sue condizioni, non avrebbe più potuto ballare. Tornata alla realtà, Wen Yining crolla a terra sfinita e viene trovata da Han Junyan, accorso sul posto. Di fronte a quell'uomo che un tempo aveva amato profondamente ma con cui si era tormentata, Wen Yining gli chiede con gli occhi pieni di lacrime se sia soddisfatto di vederla ridotta in questo stato. Guardandola così debole, Han Junyan appare disperato e chiama urgentemente un medico, riportando il loro legame tormentato alla cruda realtà.

Han Junyan viene a sapere dal medico che Wen Yining ha subito una lesione al tendine d'Achille anni fa e, non essendo stata curata adeguatamente, non può più ballare. Junyan inizia a dubitare della verità dietro l'addio di Yining, sospettando che se ne sia andata per insicurezza a causa dell'infortunio o per altri motivi nascosti. Tuttavia, per coprire la verità, Yining insiste caparbiamente sul fatto che un tempo lo ha solo "usato", e nei suoi flashback mostra spietatezza nei confronti di Junyan dopo la sua disabilità. Passando dalla compassione al risentimento, Junyan pensa che l'attuale miseria di Yining sia una punizione divina e la minaccia di rimanere al suo fianco. Per salvare il figlio Tuan Tuan, malato di leucemia, Yining calpesta completamente la sua dignità, si inginocchia e implora Junyan, finendo per rivelargli la verità sulla malattia terminale del bambino, lasciandolo sconvolto.

Sette anni fa, l’ex prima ballerina Elena Riva lasciò apparentemente senza pietà Alessandro Ferri, gravemente ferito in un incidente. Ora torna con il figlio Tommaso, malato di leucemia, e implora Alessandro di donare il sangue che può salvarlo. Convinto di essere stato tradito, lui la tratta con sospetto e crudeltà. Ma Elena era già gravemente malata e allora scelse di andarsene fingendo di non amarlo. Quando un test di paternità viene manomesso e Valeria Conti continua a perseguitare madre e figlio, il loro odio esplode. Alla fine la verità viene a galla: Tommaso è davvero figlio di Alessandro, ma per Elena il tempo sta ormai finendo.

Sette anni fa, l’ex prima ballerina Elena Riva lasciò apparentemente senza pietà Alessandro Ferri, gravemente ferito in un incidente. Ora torna con il figlio Tommaso, malato di leucemia, e implora Alessandro di donare il sangue che può salvarlo. Convinto di essere stato tradito, lui la tratta con sospetto e crudeltà. Ma Elena era già gravemente malata e allora scelse di andarsene fingendo di non amarlo. Quando un test di paternità viene manomesso e Valeria Conti continua a perseguitare madre e figlio, il loro odio esplode. Alla fine la verità viene a galla: Tommaso è davvero figlio di Alessandro, ma per Elena il tempo sta ormai finendo.