
Rosalie Wynn era un’erede dolce e innocente, finché la cugina, accecata dall’invidia, la fece vendere all’estero con l’aiuto della sua migliore amica. In quell’inferno, però, Rosalie risvegliò la parte più feroce di sé: uscì dal sangue e dal buio come una leggenda, temuta nel mondo criminale come la Mietitrice. Ora torna dalla famiglia Wynn per giudicare senza pietà chi l’ha tradita.

In questo episodio, Zhao Xingyue, tornata dall'estero, avvia la sua vendetta. Di fronte alla richiesta del suo fedele subordinato Yun Shang, Zhao Xingyue decide di annullare prima il suo fidanzamento con Wu Qiang e pianifica di punire questo vitale e misogino stronzo con un metodo estremo: tagliare i genitali di Wu Qiang. Zhao Xingyue ricorda l'umiliazione del matrimonio forzato quattro anni prima e giura di riscrivere le regole. Nel frattempo, Wu Qiang e i suoi genitori sono ancora immersi nell'arroganza delle famiglie nobili di altissimo livello e pianificano di dare una lezione a Zhao Xingyue. Zhao Xingyue, accompagnata da Yun Shang e da un paio di enormi forbici, irrompe con arroganza nella casa dei Wu, dando ufficialmente il via alla grande recita della vendetta.

Zhao Xingyue fa irruzione con arroganza nella villa della famiglia Wu, accompagnata dalla sua serva Yun Shang e con un paio di forbici giganti come "regalo". Affronta con calma l'arroganza e la dispregiativa umiliazione di Wu Qiang e sua madre. Quando Wu Qiang si avvicina per provocarla e insultarla, Zhao Xingyue non esita a schiaffeggiarlo. Successivamente, mostra pubblicamente il video di Wu Qiang che ha una relazione con sua cugina Zhao Meirou, usando la stessa tattica per vendicarsi della cosiddetta "educazione familiare" della famiglia Wu. La zia di Wu, dopo aver pronunciato parole malvagie e aver coperto l'adulterio, viene schiaffeggiata ripetutamente e selvaggiamente da Zhao Xingyue. Questo episodio mostra l'aura dominante della protagonista dopo il suo ritorno per vendicarsi. La famiglia Wu cade nel caos e nella rabbia, e infine il capofamiglia, padre di Wu, si alza preparandosi a intervenire.

Zhao Xingyue e Yun Shang arrivano alla tenuta della famiglia Wu. Il capofamiglia Wu (padre di Wu Qiang), infuriato perché Zhao Xingyue ha ferito membri della famiglia Wu, minaccia di romperle le gambe se non si inginocchia per scusarsi. Zhao Xingyue non mostra alcuna paura e accusa direttamente Wu Qiang di essere stato il primo a tradire. I negoziati falliscono e il capofamiglia Wu ordina alle guardie di attaccare. Zhao Xingyue si siede con calma a mangiare frutta e ordina a Yun Shang di "colpire forte". Yun Shang dimostra una terrificante potenza di combattimento, annientando istantaneamente tutte le guardie ordinarie. Wu Qiang chiede terrorizzato aiuto e il capofamiglia Wu chiama frettolosamente i "guerrieri in nero" per rinforzi, ma vengono comunque eliminati da Yun Shang. Alla fine, Zhao Xingyue, disgustata dalla vista dei cadaveri che le rovinano l'appetito, ordina a Yun Shang di usare polvere dissolvente per distruggere i corpi. Padre e figlio Wu sono terrorizzati dalla scena.

In questo episodio, la protagonista Zhao Xingyue (l'invincibile guerriera "Shura" dall'estero) torna prepotentemente e fa irruzione direttamente nella casa del suo ex fidanzato Wu Qiang, sottoponendo i genitori di Wu e lo stesso Wu Qiang a repressione fisica e tortura psicologica. Di fronte alle offese della madre di Wu e alle minacce di potere del padre di Wu, Zhao Xingyue, senza alcuna esitazione, li schiaffeggia e li minaccia stringendoli alla gola. Pubblicamente trasmette le prove video di Wu Qiang che ha relazioni con altre donne in casa, lacerando completamente la presunta facciata di "educazione familiare" della famiglia Wu. Alla fine, servita dal suo sottoposto Yun Shang, Zhao Xingyue, con l'atteggiamento di una dominatrice assoluta, ordina ai tre membri della famiglia Wu di inginocchiarsi per ricevere il giudizio e costringe Wu Qiang a firmare l'accordo di annullamento del fidanzamento.

Questo segmento si concentra sulla estrema vendetta e umiliazione di Zhao Xingyue nei confronti del suo ex fidanzato, Wu Qiang. Prima del "processo", Zhao Xingyue costringe Wu Qiang, in ginocchio, a firmare l'accordo di annullamento del fidanzamento. Wu Qiang minaccia con l'eredità della famiglia Zhao e la protezione della famiglia Wu, ma viene invece picchiato da Zhao Xingyue. Per distruggere completamente la dignità di Wu Qiang, Zhao Xingyue ordina pubblicamente al suo subordinato Yun Shang di baciarlo appassionatamente, inscenando un'umiliazione al contrario. Wu Qiang e i suoi genitori si sentono profondamente disonorati, e Wu Qiang ordina immediatamente a suo padre di radunare i "Guards of the Black Prison" per portare supporto. Con l'apparizione del capo dei guards, Feng Mo, che guida la sua folla, Wu Qiang proclama con arroganza, giurando di uccidere Zhao Xingyue sul posto, e la situazione precipita immediatamente in uno scontro mortale.

Questo episodio mostra la profonda malvagità della seconda famiglia Zhao e di Wu Qiang nei confronti di Zhao Xingyue. Zhao Lao Er e sua figlia Zhao Meirou incitano il lupo pazzo a uccidere Zhao Xingyue, ma Wu Qiang propone un piano ancora più crudele: stupro e omicidio seguiti da un oltraggio da parte di cento mendicanti. Di fronte all'avanzata implacabile dei cattivi, Zhao Xingyue viene completamente infuriata, ferma il suo subordinato Yun Shang e decide di agire da sola. In un massacro unilaterale, Zhao Xingyue dimostra una forza schiacciante, sconfiggendo istantaneamente tutti gli uomini in nero, gettando Zhao Lao Er, Wu Qiang e altri, originariamente arroganti, in uno stato di estrema paura e shock.

Zhao Xingyue dimostra un'incredibile forza combattiva, eliminando senza sforzo tutti gli assassini d'élite inviati dalla famiglia Wu nella sala. Disgustata, pulisce le armi insanguinate e ordina al suo subordinato Yun Shang di usare una polvere speciale per "dissolvere" i cadaveri sparsi sul pavimento. Di fronte al terrorizzato padre di Wu Qiang, Zhao Xingyue lo schernisce senza ritegno, definendo le cosiddette famiglie d'élite solo "tigri di carta". Il padre di Wu cerca di minacciare Zhao Xingyue con il fatto che Zhao Meirou è entrata a far parte della cricca del boss "Lord Shen" e ha preso il diritto di successione, per convincerla a non rompere il fidanzamento con Wu Qiang. Tuttavia, con l'aiuto di Yun Shang, Zhao Xingyue rivela ufficialmente la sua vera identità, sufficiente a far tremare il sottobosco criminale mondiale: uno "Shura" uscito dall'inferno. Il padre di Wu, profondamente scioccato, cade nella disperazione.

In questo episodio, Zhao Xingyue rivela la sua identità di potente figura internazionale "Shura", intimidendo così i membri della famiglia Wu. Il padre di Wu Qiang, riconoscendo l'identità di Shura, è terrorizzato, conoscendo bene la sua crudeltà. Zhao Xingyue ordina poi a Yun Shang di somministrare alla madre e a Wu Qiang il "veleno del rimorso" e, durante il "giudizio", interroga Wu Qiang sulla verità del suo precedente accordo con Zhao Meirou. Per salvarsi la vita, Wu Qiang rivela come Zhao Meirou lo abbia sedotto e pianificato di attirare Zhao Xingyue all'estero per ucciderla. Venuta a conoscenza della verità, Zhao Xingyue decide di fare un grande regalo a Zhao Meirou durante la cerimonia di successione della famiglia Zhao domani e intende castrare Wu Qiang con le forbici.

Rosalie Wynn era un’erede dolce e innocente, finché la cugina, accecata dall’invidia, la fece vendere all’estero con l’aiuto della sua migliore amica. In quell’inferno, però, Rosalie risvegliò la parte più feroce di sé: uscì dal sangue e dal buio come una leggenda, temuta nel mondo criminale come la Mietitrice. Ora torna dalla famiglia Wynn per giudicare senza pietà chi l’ha tradita.

Rosalie Wynn era un’erede dolce e innocente, finché la cugina, accecata dall’invidia, la fece vendere all’estero con l’aiuto della sua migliore amica. In quell’inferno, però, Rosalie risvegliò la parte più feroce di sé: uscì dal sangue e dal buio come una leggenda, temuta nel mondo criminale come la Mietitrice. Ora torna dalla famiglia Wynn per giudicare senza pietà chi l’ha tradita.