
Il mio padrone, il mio schiavo
Cinque anni fa, Ivan era il servitore che se ne andò senza dire una parola, lasciandosi alle spalle Morris, il giovane signore. Ora Ivan è un CEO miliardario, mentre Morris è così disperato da scambiare le sue foto di nudo con il suo ex servitore per pagare le spese mediche della sorella. Questo accordo approfondisce la spina dell'abbandono nel cuore di Ivan. Umilia Morris con il denaro, eppure non può fare a meno di innamorarsi di lui, scambiando la vendetta per un gioco che ha già perso. Dopo un incidente, Morris finge un'amnesia per prolungare il loro distorto legame. Ivan, cogliendo l'occasione, architetta una bugia ancora più grande: dice al Morris "amnesico" che sono fidanzati e innamorati. Inizia così un fidanzamento pieno di doppi fini: uno finge di dimenticare, l'altro finge di possedere. Ma il giorno del loro matrimonio, la matrigna di Ivan, Irene, smaschera entrambi gli inganni. Mentre le bugie si dissolvono, la verità su quel doloroso abbandono sotto la pioggia, la disperazione dietro le foto e l'amore sepolto sotto la vendetta vengono messi a nudo. Due bugiardi, un "Ti amo" atteso da troppo tempo.








