All'inizio dell'episodio, il magnate degli affari Qin Haonan assume il comando, investendo decine di milioni di fondi per la promozione del gioco, con l'obiettivo di affrontare direttamente l'azienda del nipote Qin Yuxuan. Davanti ai media, Qin Haonan non risparmia critiche, confrontando gli 200 milioni di ricavi del proprio gioco con i miseri 2 milioni di Qin Yuxuan, deridendolo pubblicamente come un "fallito". Infuriato, Qin Yuxuan attacca Qin Haonan sul posto, accusandolo di tramare alle sue spalle e di rubare investitori. Di fronte alle domande e alle minacce del nipote, Qin Haonan mostra la sua prepotenza, rivelando con disprezzo di aver tagliato tutte le sue fonti di sostentamento e minacciandolo di morte, annunciando l'inizio della loro crudele battaglia.
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