All'interno del casinò potentissimo di Hong Ye, un giocatore viene fatto amputare entrambe le mani da Chen Shaozong per aver infranto le regole, creando un'atmosfera di gelida tensione. Questo spettacolo raccapricciante scatena i dolorosi ricordi di Qi Meng (Zhaomeng): cinque anni prima, sua sorella Zhao Ni, per aver rifiutato le molestie di Hong Ye, era stata crudelmente fatta decapitare le dita per ordine suo. Ah Xing, testimone della violenza al casinò, tenta di intervenire. Di fronte all'antico e sanguinario rancore, Qi Meng giura nel suo cuore che coloro che hanno fatto del male a sua sorella pagheranno dieci volte il prezzo, e la fiamma della vendetta si accende ufficialmente.
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