
Grace, una figlia viziata dal potere, credeva un tempo nell’amore di suo padre. Ma in un crudele colpo del destino, tutto faceva parte del suo grande tradimento. Rinata, sta riscrivendo la sua storia – e questa volta le regole sono diverse.

Dopo aver completato cinquemila missioni "attraverso il mondo", Gu Nuannuan torna finalmente alla sua prima vita originale con la "Pillola della Rinascita" come ricompensa del sistema. Risvegliata, non è più la figlia maggiore della famiglia Gu che veniva maltrattata. Di fronte al "regalo" del padre ipocrita Gu Wu, riconosce immediatamente che si tratta di prodotti difettosi scartati dalla sorella illegittima Gu Xiangyan e ordina subito alla serva di buttarli via. Di fronte alla nonna parziale, rifiuta le visite mattutine e serali, decisa a non compiacere più. Ricorda la verità della vita precedente in cui suo padre ha ucciso sua moglie e sua figlia per il potere, e giura di proteggere sua madre Su Minlan in questa vita e di portarla fuori dalla tenuta Gu. Appena uscita, incontra la sorella illegittima Gu Xiangyan, che finge innocenza e purezza.

L'episodio si apre con Gu Xiangyan, la figlia illegittima, che ostenta a Gu Nuannuan, la figlia legittima, il cibo imperiale inviato dalla sua famiglia materna, prendendo in giro il basso rango ufficiale della famiglia Gu. Gu Nuannuan risponde a tono, facendo leva sulla sua nobile identità di nipote del Primo Ministro per spegnere l'arroganza di Gu Xiangyan. Successivamente, il monologo interiore di Gu Nuannuan rivela la sua identità rinata, giurando di usare il vantaggio della sua famiglia per vendicarsi. Gu Xiangyan se ne va indignata, sentendosi inferiore. Alla fine dell'episodio, Gu Nuannuan vede sua madre Su Minlan, ancora in vita, perde il controllo delle emozioni, piange disperatamente e abbraccia strettamente sua madre, mostrando la grande gioia e tristezza di ritrovare ciò che aveva perso dopo la sua rinascita.

In questo episodio, Gu Nuannuan, la figlia legittima della famiglia Gu rinata, per cambiare il destino di sua madre umiliata e la sua morte atroce nella vita precedente, inizia a fingere di essere una bambina maltrattata davanti a sua madre Su Minlan, nel tentativo di allontanare sua madre da suo padre Gu Wu. Gu Nuannuan mostra deliberatamente il suo disgusto per sua nonna e sonda se sua madre sia disposta a tornare a casa dei suoi genitori (la residenza del Cancelliere), ma scopre che sua madre ha ancora delle illusioni su suo padre. In questo momento, la malvagia serva Fang Gugu, vicina a sua nonna, si presenta con arroganza per convocarla. Gu Nuannuan, usando la sua identità di bambina, sottolinea pubblicamente che Fang Gugu indossa abiti lussuosi e inappropriati, e la tratta come se stesse dispensando un mendicante, regalandole dolci imperiali, umiliando ferocemente questa serva dispotica, affermando così la sua autorità e proteggendo sua madre.

Questa puntata ruota attorno al "risveglio" e alla reazione della protagonista Gu Nuannuan. Gu Nuannuan smette di fingere di essere stupida e confessa a sua madre, Su Minlan, che in precedenza aveva sopportato per ottenere l'affetto della famiglia Gu. Tuttavia, ora capisce che non importa quanto si sforzi, non può cambiare i loro pregiudizi e decide di fare affidamento sul potente sostegno della famiglia di sua madre (la famiglia Su). Madre e figlia vanno a fare visita all'anziana signora Gu, che le rimprovera verbalmente per essere in ritardo. Una volta entrate, di fronte alla sua sorellastra Gu Xiangyan, che sta piangendo e facendo la vittima, Gu Nuannuan, a differenza della sua solita debolezza, smaschera pubblicamente la verità sul fatto che Gu Xiangyan ogni volta che piange è per chiedere i suoi preziosi oggetti (spille, pennelli in zibellino, tessuti), esponendo la sua ipocrisia.

Questa puntata si concentra sullo scontro tra la figlia legittima della famiglia Gu, Gu Nuannuan (dopo la sua rinascita), e la nonna preferenziale e la sorellastra Gu Xiangyan. Di fronte alle accuse infondate della nonna, Gu Nuannuan finge innocenza e sottomissione in superficie, ma in realtà usa parole taglienti per avanzare ritirandosi. Inizialmente, finge di servire il tè alla nonna e "accidentalmente" rovescia l'acqua, interrompendo la pressione della nonna; poi, sfruttando l'alto terreno morale di "la sorella maggiore è come una madre", reinterpreta abilmente il furto di proprietà da parte della sorellastra come "custodirla per la sorella". Alla fine, Gu Nuannuan ordina pubblicamente alla sua serva non solo di riportare indietro i suoi effetti personali, ma anche di svuotare con la forza gli oggetti di valore dal cortile della sorellastra con la scusa di "custodirli", attuando con successo una piacevole controffensiva (umiliazione dello scarto).

Questo episodio si concentra sulle lotte di potere all'interno della famiglia Gu. La vecchia signora Gu tenta di manipolare moralmente Gu Nuannuan, usando il principio di "la sorella maggiore come madre", per farle tollerare la sua sorellastra minore, Gu Xiangyan. Gu Nuannuan, rinata (nella sua forma infantile), sfrutta il piano a suo vantaggio, utilizzando le parole della nonna per chiedere indietro i beni che le erano stati sottratti, lasciando la nonna e i servi senza parole. La vecchia signora Gu, furiosa per la vergogna, le strappa con la forza il potere di gestione della casa a Su Minlan (madre di Gu Nuannuan). Gu Nuannuan finge di obbedire, ma in realtà indica pubblicamente che la nonna è analfabeta e non conosce le regole della capitale, e che se gestisse la casa, suo padre Gu Wu diventerebbe uno zimbello, attaccando così acutamente.

Questo episodio ruota attorno al feroce confronto tra Gu Nuannuan, la figlia legittima della famiglia Gu, sua nonna e suo padre Gu Wu. Gu Nuannuan, con parole affilate, rivela pubblicamente le mancanze di sua nonna, proveniente dalla campagna e analfabeta, usandole per respingere sua sorella illegittima Gu Xiangyan, che cerca di usare la pietà filiale per opprimerla. Successivamente, il padre Gu Wu ritorna a casa e, senza distinguere il giusto dallo sbagliato, accusa sua madre Su Minlan di aver fatto arrabbiare la nonna, ordinando a Su Minlan di imparare dalla concubina Yu Feng'er "per ingraziarsi gli anziani". Gu Nuannuan coglie le falle nelle parole di suo padre e, sfruttando la logica del sistema feudale di rispetto tra legittimi e illegittimi, chiede pubblicamente a suo padre perché permetta alla padrona di casa di imparare da una serva, lasciando Gu Wu senza parole. Nel frattempo, il principe solitario Mu Rongyun assiste da lontano alla "forza di combattimento" di Gu Nuannuan.

L'episodio si concentra su un violento scontro nella sala principale della famiglia Gu. Gu Wu (il padre), istigato da sua madre, la vecchia signora Gu, schiaffeggia pubblicamente la sua moglie principale, Su Minlan, per difendere la sua concubina Yu Feng'er, accusando Su Minlan di disprezzare la concubina. Al momento cruciale, la figlia Gu Nuannuan, rinata e tornata, interviene. In superficie, piange con la purezza di un bambino, accusando il padre di "favorire la concubina a scapito della moglie", ma in realtà sfrutta il potere del nonno materno (il Primo Ministro) e l'importanza data dalla famiglia reale alle distinzioni tra eredi legittimi e figli di concubine per esercitare pressione. Temendo il potere e lo scandalo che ne deriverebbe, Gu Wu e la vecchia signora Gu ammorbidiscono istantaneamente il loro atteggiamento. Gu Nuannuan coglie l'occasione per preparare una trappola, citando le parole della nonna materna, costringendo suo padre a divorziare dalla signora Yu per "risolvere il problema alla radice"

In questo episodio, il conflitto si intensifica attorno alla "controffensiva" di Gu Nuan Nuan, la figlia legittima della famiglia Gu. Sfruttando le regole di etichetta sulla gerarchia tra figli legittimi e illegittimi, Gu Nuan Nuan umilia pubblicamente sua sorella illegittima Gu Xiang Yan e attira astutamente suo padre, Gu Wu, a esporre il suo favoritismo. Gu Wu, nel difendere la sua concubina Yu Feng Er e sua figlia, non solo rimprovera Nuan Nuan, ma si scaglia anche contro la sua legittima moglie, Su Min Lan. Mentre il conflitto si aggrava, la vecchia signora Gu interviene insultando Su Min Lan per non aver dato alla luce un figlio. Nuan Nuan coglie l'occasione per pronunciare una terrificante dichiarazione sul "sogno del fratello defunto", rivelando il passato in cui la nonna aveva causato la morte del nipote, facendo infuriare Gu Wu e portandolo a maltrattare Su Min Lan. Proprio in quel momento critico, i due fratelli di Su Min Lan (gli zii dal Palazzo del Primo Ministro) fanno un ingresso trionfale, pone

Grace, una figlia viziata dal potere, credeva un tempo nell’amore di suo padre. Ma in un crudele colpo del destino, tutto faceva parte del suo grande tradimento. Rinata, sta riscrivendo la sua storia – e questa volta le regole sono diverse.