La scena di questo episodio si svolge nel soggiorno della famiglia Varaporn. La suocera Dao umilia senza ritegno il genero Kochakorn, disprezzando il suo umile status di guardia carceraria e la misera offerta di un regalo di benvenuto (una bottiglia di vino). In quel momento, il pretendente Chantit arriva portando una collana di un designer francese del valore di venti milioni e un pugnale antico centenario come "piccola dote", conquistando istantaneamente il cuore di Dao. L'atteggiamento di Dao diventa sempre più arrogante, chiamando apertamente Kochakorn "spazzatura" e persino costringendolo a cedere il posto a Chantit. Il crescente divario tra ricchi e poveri e il volto snob della suocera costituiscono il conflitto centrale di questo episodio.
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